venerdì 31 dicembre 2010

Un anno finisce ed uno nuovo incomincia...


...e porterà importanti novità per questo blog, oltre alla conclusione de "il risveglio".

Per il momento, comunque, buon 2011!

mercoledì 29 dicembre 2010

Capitolo 39

L’Arcivampiro annuì alle mie parole. Il duello sembrava averlo invecchiato, benché il suo aspetto non fosse cambiato esternamente. Ma una ruga di gravità era comparsa sulla sua fronte.
«Tu che dici, nemico dei vampiri?» domandò ad Hunter dopo una lunga pausa.
L’Ammazzavampiri non si scompose, fissando la creatura cui aveva dato la caccia sopra ogni cosa.
«Ti esortano ad unirti a loro» rispose «perché ti temono sopra ogni altra cosa. Tu hai la possibilità, una possibilità che a nessun altro è concessa, di spazzare via l’intera genia dei Vampiri dalla faccia di questo pianeta. Quale straordinaria occasione ti è concessa! Pensa alle sofferenze che potresti evitare alla mia razza! Alle guerre, alle devastazioni, alle malattie che i vampiri spargono a piene mani e a cui tu, solo tu, puoi porre termine! Quale eroe saresti, quale grandezza ti sarebbe assicurata! Con il tuo aiuto, coi tuoi poteri, sconfitti i Vampiri potresti aiutarci a ridare ad un’umanità disorientata e afflitta motivi di speranza!»
L’Arcivampiro si guardò attorno. I vampiri erano ammutoliti e il timore era palpabile nei loro occhi immobili. Un timore che li rendeva uguali, per un istante agli hunters, che erano radunati in un angolo, consci di non avere più armi per potersi difendere. Ma la creatura ignorò tutti loro e si rivolse a Marzia.
«Ci rivediamo, giornalista. Stavolta però sono io a fare domande. Perché tu possa parlare liberamente io ti libero definitivamente dall’incantesimo del vampiro Gualperto. Aiutami a trovare la risposta giusta!»
Marzia barcollò per un breve istante, come se la forza invisibile che l’aveva fino a quel momento incatenata fosse venuta improvvisamente meno.
«Grazie» sussurrò portandosi una mano alla fronte. «Cosa fare? I Vampiri e gli Uomini ti chiedono di porre fine alla guerra schiacciando l’altra fazione. La stessa logica, speculare, li muove. Azione e reazione. Colpire e vendicarsi. È questo che desideri? Aiutare gli uni contro gli altri? Non era da questo che fuggivi quando ti trovai in quella grotta, un ragazzo disilluso che volgeva le spalle ad un mondo che non capiva e da cui non era compreso? Vuoi ora diventare il condottiero degli uni contro gli altri? Annientare la tua razza o ridurre la mia ad un gregge di animali da macello? È questa l’alternativa tra cui vorresti scegliere? Se così sarà avrai perso. Avrai smarrito te stesso perché avrai rinunciato alla libertà di scegliere; e poco importa quelle delle due strade avrai seguito, anche se, naturalmente, puoi immaginare quale sarebbe più dolorosa per me.»
«Non rinunci mai a porre domande, vero, giornalista?» un sorriso amaro comparve sul volto dell’Arcivampiro. «Intanto il tempo che mi è concesso sta per scadere e io devo scegliere, da solo.»

Il capitolo 40 sarà pubblicato il 2 gennaio.

lunedì 27 dicembre 2010

Capitolo 38

Gli atomi di una della creature più tremende che avesse mai calcato il suolo della Terra scendevano lentamente sotto forma di polvere. Bianca, come la neve di una di quelle bocce di vetro natalizie che ho sempre detestato. All’interno di quella bolla, in cui non stava nessun presepe, eravamo rimasti solo noi. Tra Marzia e me si stagliava la sagoma affilata di un Arcivampiro nelle cui mani era il nostro destino.
Fuori, all’esterno del grigio, potevo distinguere l’orda dei vampiri in attesa di ciò che doveva compiersi.
«Uccidi e regna!» il sussurro dei vampiri divenne rapidamente un urlo ossessivo e assordante «Uccidi e regna! Uccidi e regna! Uccidi e regna! Uccidi e regna! Uccidi e regna! Uccidi e regna! Uccidi e regna! UCCIDI E REGNA! UCCIDI E REGNA! UCCIDI E REGNA! UCCIDI E REGNA!»
Improvvisamente il Giovane alzò un braccio ed il silenzio calò immediato. Allora altre due figure entrarono nel grigio. Riconobbi il vampiro Gualperto e, dalla parte opposta, Hunter, il cacciatore di Non Morti.
«Che devo fare con voi?» domandò l’Arcivampiro.
Fui sorpreso da quella domanda, che non era retorica.
Il vampiro Gualperto s’inginocchiò e con un tremito sussurrò.
«Vi prego di ricevere la mia obbedienza e la mia sottomissione. Prendete il posto che vi appartiene e regnate. Mettetevi alla testa delle creature delle tenebre e che il sangue e la notte siano la bussola del vostro regno millenario. Se lo vorrete sarò il vostro fedele servo, come lo fui del vostro predecessore. Dite soltanto una parola e ucciderò per voi i vostri nemici.»
Gli occhi dell’Arcivampiro corsero bramosi su di noi, in un lunghissimo istante di paura.
«E tu che hai da dire, prete» domandò infine fissandomi. «Cosa sai dirmi?»
Non c’era odio in questa domanda. Solo un’infinita curiosità. E ad infondermi coraggio mi tornò davanti l’immagine del bambino, seduto accanto ad una candela che si andava esaurendo. Sul suo volto il sorriso continuava a splendere, nonostante la fiamma della candela fosse sempre più tremula.
«Io no so molto» risposi «ma so che, a differenza di un normale vampiro, ad un Arcivampiro è concesso scegliere. Può prendere la via della tenebra e perdersi in essa, dove tutto è nero. Oppure continuare a muoversi nella luce, dove ogni cosa proietta un’ombra dall’incerto confine. So che ogni scelta comporta il rischio di un errore. E so che qualunque scelta farai tua sarà la responsabilità, perché nulla è scritto finché non viene scritto.»

Il capitolo 39 sarà pubblicato il 29 dicembre.

domenica 26 dicembre 2010

Dove eravamo rimasti

Il risveglio è un racconto a puntate scritto in diretta. I singoli capitoli sono stati pubblicati subito dopo la scrittura. Buona la prima, quindi, o almeno questo è ciò che spera l’autore.
Alcuni eventi hanno interrotto la pubblicazione dei capitoli successivi al trentasettesimo, il primo della quinta parte. Ora è giunto il momento di riprendere la pubblicazione e con un ritmo sostenuto, perché il tempo concesso all’Errante per completare il racconto va finendo.
Questo post serve ad aiutare i lettori che già seguivano la storia a ricordare dove eravamo arrivati. Chi dovesse capitare su questo post per caso, senza aver seguito la storia ha due possibilità. Andare a leggersi con calma i trentasette capitoli oppure dare un’occhiata veloce a questo post e poi decidere se continuare da questo punto in poi. Inutile dire che non è la stessa cosa.

Pertanto, vediamo cosa è successo fino a questo punto…

Nella prima e nella seconda parte: un'inquietante visione spinge la giornalista Marzia Paoli a ritornare nella grotta dove aveva intervistato un vampiro, alcuni anni prima. Nella sua ricerca chiede aiuto ad Ottavio Errante, con cui ha chiuso una tormentata relazione. Ottavio, che a sua volta ha ricevuto inquietanti mail da una non meglio identificata "Lily", inizia ad indagare. Nel frattempo Marzia incontra un misterioso ed affascinante Ammazzavampiri americano. Per scoprire cosa voglia esattamente l'uomo Marzia accetta di uscire a cena con lui.
L'Ammazzavampiri rivela a Marzia molti segreti sul mondo dei vampiri, autentica minaccia per il genere umano, e l'esistenza di un archivio segreto, fondamentale per la guerra contro i vampiri, la cui chiave è nelle mani proprio dell'Errante.
Nella terza parte comincia ad emergere il passato dell'Errante. Un lungo viaggio lo porta prima ad incontrare un suo amico, Don Adelio, un esorcista che conosce dai tempi del seminario. Si scopre inoltre che l’Errante ha un passato da prete missionario e ha un padre, con cui da sempre ha rapporti difficili. È Marzia a indurre Ottavio ad incontrare suo padre, comunicandogli che è affetto da una grave malattia.
Giunto alla dimora degli Erranti, in un paese ormai disabitato di Pregallo, che sorge sulla strada che dal Lago Maggiore un tempo portava verso la Val Sesia e la Val d’Ossola, l’Errante incontra Amar, un nepalese da sempre al servizio della famiglia. Quanto antico sia il servizio svolto dal nepalese emergerà durante l’incontro con il padre, che gli rivelerà l’esistenza di un segreto famigliare, che intreccia l’archivio accumulato dalla stirpe degli Erranti nel corso delle generazioni all’enigmatica figura di Amar, prodigioso e immortale guerriero il cui compito è, da secoli, proteggere gli Erranti.
Nell’archivio segreto, oltre al diario del padre, Ottavio scopre l’esistenza di un antico testo, trovato secoli prima in Anatolia da Manfredo Settala, l’Archimede milanese. Questo, con l’aiuto di Ottavio Errante, un omonimo antenato del protagonista, curò un’edizione manoscritta di questo volume, il perduto Liber Lamiarum di Apollonio di Tiana, il più famoso cacciatore di vampiri dell’antichità. In esso apprende anche l’esistenza di una creatura molto più pericolosa di un normale vampiro, un Arcivampiro dai poteri smisurati.
Nella quarta parte le riflessioni dell’Errante sono interrotte dalla telefonata di Hunter prima e dall’arrivo alla villa della misteriosa Lily. Il primo comunica che Marzia è scomparsa, la seconda racconta la sua attrazione per i vampiri. Uno in particolare sembra tormentarla nei sogni fin da giovanissima. Quello stesso vampiro poco tempo prima l’ha indotta a cercare l’Errante per comunicargli che Marzia si trova in pericolo.
La telefonata di un emissario dei misteriosi rapitori fa precipitare la situazione, costringendo Ottavio, scortato da Amar e accompagnato da Lily, a partire per incontrare i sequestratori che vogliono mettere le mani sul Liber Lamiarum.
Nel giardino di una villa non distante da Milano, già appartenuta a Manfredo Settala, i tre incontrano i rapitori di Marzia, guidati da un vampiro di nome Gualperto. L’intervento di Amar ristabilisce una situazione di parità che viene però nuovamente turbata dall’arrivo dell’Ammazzavampiri e dei suoi hunters. Nella confusione che segue Marzia, spinta da una volontà non umana colpisce violentemente con un pugnale il Liber Lamiarum, spezzando l’incantesimo con cui nel Seicento Manfredo Settala e Ottavio Errante avevano rinchiuso, in una grotta murata dietro una parete del ninfeo, un altro Arcivampiro.
I poteri di questo, all’emergere dalla lunga prigionia, si rivelano inarrestabili per gli hunters che si trovano disarmati e alla mercé dell’Arcivampiro. Mentre questo pregusta la vendetta e il trionfo, un altro Arcivampiro entra in scena. È il Giovane, intervistato anni prima da Marzia, che secondo il richiamo della legge, sfida a duello il Vecchio Arcivampiro fino alla distruzione di uno dei due.
Lo scontro avviene, all’inizio della quinta parte, in una sfera di “grigio temporale” dentro cui si trovano, oltre ai due duellanti, Marzia ed Ottavio in qualità di testimoni e probabili vittime sacrificali.
La lotta, cui assistono un’orda di creature delle tenebre e un bambino dall’aspetto inquietantemente sereno, termina con la sconfitta di uno dei due Arcivampiri, che si dissolve in una nuvola di polvere, che il vento disperde e lentamente fa depositare al suolo, lasciando Marzia e Ottavio di fronte al vincitore…

Il capitolo 38 sarà pubblicato... domani!

venerdì 24 dicembre 2010

Buon Natale!



naturalmente allo zenzero!

mercoledì 15 dicembre 2010

Il numero 20 di A6 Fanzine è on line!

Clicca sull'immagine per scaricare A6!

Vi avevo promesso un nuovo capitolo del "Risveglio". Purtroppo al momento il racconto sui vampiri è ancora fermo, anche se è davvero imminente la pubblicazione degli ultimi capitoli.

Per farmi perdonare vi segnalo invece l'uscita del 20° numero di A6 Fanzine. Un numero "fantasy" in cui trovate un mio racocnto dedicato ad una delle più orribili e spaventose creature che possono turbare i vostri sonni.

Lascio però la parola all'amica SaDiCa perché presenti l'indice della nostra fanza preferita.

"Ospite d'onore di questo numero di A6 è Carlo "Perogatt" Peroni, disegnatore che ha segnato la storia e l'immaginario fumettoso in Italia. Tra i suoi personaggi animati ricordiamo il piccolo e nero Calimero, ma tante altre info potrete leggerle nel suo blog.

Questo speciale numero, A6 Fanzine ha voluto dedicarlo al mondo dei folletti, delle fate, degli gnomi e tutto l'emisfero fantastico che ha costellato la nostra infanzia.

Quando la sera, poco prima di addormentarci, ci ritrovavamo nel letto con la sola luce della lampada, si apriva un mondo segreto, magico e inaspettato.


Un rumore si poteva così trasformare in un passo; una luce in una fatina; uno stridio in una vocina.
La fantasia, sino ad oggi, ha sempre accompagnato le menti degli artisti che popolano così le loro opere.

Siete pronti ad immergervi nel mondo fatato?

Ma solo se ci credete... altrimenti non riuscirete a carpirne la magia.

In questo numero:


ISACOMICS

In Copertina - Volo di Fata

MusiComix - Nicki Minaj

Fumetto Centrale - Ma Lulù non lo sa
Isa in Love - Le tue manie

4° di Copertina - Elfetti Natalizi

ILLUSTRAZIONI & FUMETTI


TROLLey - Vignetta di Federico Distefano
Giostra Magica
- Illustrazione di Giorgia Di Giorgio

Lo Spirito dei Sogni - Illustrazione di Marco Addati

Dragon - Illustrazione di Cube in the Desert

Si fa presto a dire... - Illustrazione di Kat

MoBu & Al ne "Il Fanta Acquario" - Vignetta di Ranghos

Woman - Illustrazione di Zerov
Golden Axe - Illustrazione di Andrea Gorla

Fantasy - Striscia di Darix

Il bosco degli strani incontri- Striscia di Claudio Cardinali
Funghi Boscaioli - Vignetta di Perogatt
Il mondo Fantastico - Illustrazione di Pamela Scuppa
Elfa - Illustrazione di Alice Redondi


RECENSIONI

DISCO "Just For You, Not For All" di William Wilson - rubrica a cura di SaDiCa
DISCO
"LIVE EP" dei Cabaret Sauvage - rubrica a cura di SaDiCa
FUMETTO "La spada incantanta di Sakura" - rubrica a cura di Max Brighel

RACCONTI & POESIE

Notturno ladro di sospiri - storia di Errante

La Notte nel Bosco - Poesia di Lilith



INTERVISTE

Raggi Fotonici - rubrica a cura di SaDiCa

EVENTI


A6 Fanzine sbarca in Francia per il Festival di Angouleme: scopri di più nel nostro blog!"

Collaboratori

Altri erranti