mercoledì 29 dicembre 2010

Capitolo 39

L’Arcivampiro annuì alle mie parole. Il duello sembrava averlo invecchiato, benché il suo aspetto non fosse cambiato esternamente. Ma una ruga di gravità era comparsa sulla sua fronte.
«Tu che dici, nemico dei vampiri?» domandò ad Hunter dopo una lunga pausa.
L’Ammazzavampiri non si scompose, fissando la creatura cui aveva dato la caccia sopra ogni cosa.
«Ti esortano ad unirti a loro» rispose «perché ti temono sopra ogni altra cosa. Tu hai la possibilità, una possibilità che a nessun altro è concessa, di spazzare via l’intera genia dei Vampiri dalla faccia di questo pianeta. Quale straordinaria occasione ti è concessa! Pensa alle sofferenze che potresti evitare alla mia razza! Alle guerre, alle devastazioni, alle malattie che i vampiri spargono a piene mani e a cui tu, solo tu, puoi porre termine! Quale eroe saresti, quale grandezza ti sarebbe assicurata! Con il tuo aiuto, coi tuoi poteri, sconfitti i Vampiri potresti aiutarci a ridare ad un’umanità disorientata e afflitta motivi di speranza!»
L’Arcivampiro si guardò attorno. I vampiri erano ammutoliti e il timore era palpabile nei loro occhi immobili. Un timore che li rendeva uguali, per un istante agli hunters, che erano radunati in un angolo, consci di non avere più armi per potersi difendere. Ma la creatura ignorò tutti loro e si rivolse a Marzia.
«Ci rivediamo, giornalista. Stavolta però sono io a fare domande. Perché tu possa parlare liberamente io ti libero definitivamente dall’incantesimo del vampiro Gualperto. Aiutami a trovare la risposta giusta!»
Marzia barcollò per un breve istante, come se la forza invisibile che l’aveva fino a quel momento incatenata fosse venuta improvvisamente meno.
«Grazie» sussurrò portandosi una mano alla fronte. «Cosa fare? I Vampiri e gli Uomini ti chiedono di porre fine alla guerra schiacciando l’altra fazione. La stessa logica, speculare, li muove. Azione e reazione. Colpire e vendicarsi. È questo che desideri? Aiutare gli uni contro gli altri? Non era da questo che fuggivi quando ti trovai in quella grotta, un ragazzo disilluso che volgeva le spalle ad un mondo che non capiva e da cui non era compreso? Vuoi ora diventare il condottiero degli uni contro gli altri? Annientare la tua razza o ridurre la mia ad un gregge di animali da macello? È questa l’alternativa tra cui vorresti scegliere? Se così sarà avrai perso. Avrai smarrito te stesso perché avrai rinunciato alla libertà di scegliere; e poco importa quelle delle due strade avrai seguito, anche se, naturalmente, puoi immaginare quale sarebbe più dolorosa per me.»
«Non rinunci mai a porre domande, vero, giornalista?» un sorriso amaro comparve sul volto dell’Arcivampiro. «Intanto il tempo che mi è concesso sta per scadere e io devo scegliere, da solo.»

Il capitolo 40 sarà pubblicato il 2 gennaio.

2 commenti:

Milo ha detto...

I Giusti (ed è ormai ovvio che il giovane Arcivampiro appartenga a questa genia) sono destinati a trovarsi sempre di fronte a un dilemma, sin dai primordi. La Scelta.
Ma questo sarà... Destino o condanna? ;-)

In attesa di scoprire il verdetto di "Arci"...

:) :) :)

Vele/Ivy ha detto...

Marzia è veramente una tipa saggia e tosta, capisco perchè l'Arcivampiro e il protagonista abbiano un debole per lei...

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