sabato 24 aprile 2010

Capitolo 30

La voce dall’altra parte mi aveva spiegato dove avrei dovuto recarmi e cosa avrei dovuto offrire in cambio della liberazione di Marzia. Per un istante mi fermai a pensare che non mi era stato vietato di rivolgermi alla polizia, come se la cosa fosse del tutto indifferente. Qualcosa mi faceva sospettare che questa ipotesi fosse corretta. In ogni caso avevo poco tempo per raggiungere il luogo che mi era stato indicato dove, probabilmente, avrei ricevuto una nuova telefonata. Restava solo da decidere di chi avrei potuto fidarmi.
«Erano loro?» domandò nervosamente Lily. «Lui me l’aveva detto che ti avrebbero contattato. Non so come facesse a saperlo, ma me l’aveva descritto proprio così.»
Cosa avrei dovuto fare di lei, mi chiesi. Buttarla fuori di casa? Portarla con me? Lasciarla con mio padre? Ognuna di quelle scelte implicava pericoli differenti. Alla fine mi convinsi che la soluzione migliore era quella di tenerla sotto controllo. Oltretutto, se era complice dei rapitori avrei forse potuto cavarle qualche informazione. Se non lo era, le sue visioni mi sarebbero potute essere d’aiuto.
Stavo per dirle qualcosa quando mio padre fece il suo ingresso nella stanza. Sembrava aver ritrovato l’antico vigore giovanile e mi parve di vederlo cavalcare in mezzo alla tormenta, con la sciabola al fianco. Era più di un’impressione, dal momento che un vento improvviso aveva cominciato a far sbattere le imposte e ululava tra gli alberi in giardino.
«È giunto il momento, Ottavio!» esclamò. « Devi spiegare le vele e andare ovunque ti porti il vento del tuo destino. Bada solo di non farti disalberare e di non finire sulle secche.»
Non mi aspettavo metafore marinaresche da un uomo di terra come lui, ma in quegli istanti aveva lo stesso sguardo di un capitano di lungo corso che per la prima volta nella sua vita debba rimanere inchiodato a terra e veda la sua nave prendere il largo senza di lui.
«Sono pronto» disse Amar comparendo all’improvviso.
«Ma dovrebbe rimanere con te!» protestai guardando mio padre.
«Non potrei trattenerlo nemmeno se glielo volessi ordinare» scosse la testa. «E io non voglio: sono al sicuro qui. Sei tu ad aver bisogno di lui.»
Solo allora notai che dal fianco di Amar sporgeva il manico del suo kukri. In varie occasioni, durante i lavori in giardino, gli avevo visto usare quel pesante e lungo coltello nepalese dalla lama curva. E mio padre mi aveva raccontato le leggende che lo circondavano. Nelle mani dei gurkha, le leggendarie truppe nepalesi al servizio dell’impero britannico, il kukri diventava un’arma micidiale, utilizzata per decapitare gli avversari.
Rabbrividii a quei pensieri di morte, che ne evocavano altri. Mi tornarono in mente le parole di Lily.
«Un grave pericolo sovrasta la tua amica Marzia. Preparati a partire, perché presto essi ti contatteranno e dovrai affrontare i tuoi incubi per salvare la donna che ami.»
Raccolsi tutto il mio coraggio e mi precipitai nella biblioteca sotterranea, da cui trassi il prezioso volume di Apollonio di Tiana sui vampiri, tradotto da Manfredo Settala e dal mio omonimo antenato. Non avrei esitato un solo istante a barattarlo per la vita di Marzia. Mi auguravo solo che questo prezzo fosse sufficiente.
Mentre il vento scuoteva violentemente le cime degli alberi, un nepalese dall’età imprecisabile e una donna innamorata di un vampiro salivano su una macchina guidata da un ex prete intenzionato a salvare la donna cui – senza ombra di dubbio ormai – teneva ora più che mai.
Poco dopo questo improbabile terzetto imboccava la tortuosa strada che collegava l’antico paese di Pregallo al resto del mondo.

9 commenti:

Vele/Ivy ha detto...

Che bella compagnia! Secondo me Amar è un personaggio con un ottimo potenziale!

Vittoria A. ha detto...

E' una svolta inaspettata e molto appassionante! complimenti, soprattutto per la descrizione della partenza! E ora che accadra'?

jamila ha detto...

Sì, credo che Lily me la sarei portata dietro anch'io...

Milo ha detto...

Saggia decisione quella di Ottavio per quanto riguarda Lily, e, credo, saggia decisione anche quella di Amar di cui credo tra non molto Ottavio avrà un discreto bisogno... ;)
Le carte sono state date, e ora si sta per entrare in azione!
Sono sempre curioso del prossimo capitolo...

Pupottina ha detto...

ciaoooooooooooooo
da quanto non passavo di qua. mi sto un po' perdendo questa storia ... mea culpa .... e siamo già al capitolo 30? come passa velocemente il tempo....

Paola ha detto...

Concordo anch'io per Lily... meglio evitare sorprese!!!
E così inizia un'avventura tutta da scoprire... non vedo l'ora di leggere quali interessanti incontri faranno i nostri personaggi!!!
Sempre più coinvolgente... complimenti!!!
Ciao Errante grazie della visita... con un abbraccio ti lascio la buona giornata!!!

Vittoria A. ha detto...

Sto attendendo la prossima puntata...!

Anna B. ha detto...

Certo con un kukri (e una persona che sa usarlo) a fianco si parte un po' più tranquili, anche se tutto lascia immaginare che servirà ben altro...
Comunque bel gruppetto bislacco, non c'è che dire! :)

Errante ha detto...

Scusate il ritardo con cui rispondo...

@ Vele: si, ha notevoli potenzialità...

@ Vittoria: vedremo...

@ Jamila: ho sempre pensato che fossi una ragazza saggia ;)

@ Milo: vedi commento precedente (salvo che sei un ragazzo e non una ragazza, naturalmente) ;)

@ Pupottina: il tempo corre e non s'arresta un'ora (bella questa, ma mi sa che l'ho letta da qualche parte...)

@ Paola: abbraccioni a te!

@ Anna: decisamente.

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