Il cellulare suonava. Era il numero di Marzia.
«Pronto! Come stai?»
Non so se fosse a causa degli inquietanti segreti che mi erano stati rivelati nelle ore precedenti o perché Marzia aveva tardato così tanto a richiamarmi, in ogni caso formulai quella domanda con tono ansioso. Un lungo silenzio mi rispose dall’altra parte.
«Marzia?» cominciavo ad essere preoccupato.
«Mr. Errante, suppongo» mi rispose una voce maschile.
«Chi è lei?» domandai brusco. «Dov’è Marzia?»
«Il mio nome è Hunter. Abraham V. Hunter.»
«L’Ammazzavampiri?» domandai allarmato «Per quale motivo mi sta chiamando dal telefono di Marzia?»
«Avevo offerto la mia protezione a miss Paoli» rispose lentamente «ma lei ha preferito farne a meno.»
Non ne ero per nulla sorpreso. Marzia non era donna da farsi proteggere da nessuno.
«Purtroppo» continuò l’Ammazzavampiri «temo che la sua amica abbia fatto un errore.»
«Cosa intende?» gridai quasi. «Cosa è successo a Marzia?»
«Questa mattina abbiamo trovato la sua macchina abbandonata lungo la strada. All’interno c’era la sua borsetta e il telefono cellulare.»
Non era da Marzia. Non avrebbe mai abbandonato quelle cose se non fosse stata costretta.
«Temo sia stata rapita» concluse.
«Rapita? Ma chi potrebbe…»
Le parole mi morirono in gola, mentre realizzavo quanto orribile avrebbe potuto essere la risposta. Questa giunse senza farsi attendere.
«Ritengo che lei sappia benissimo chi potrebbe essere stato» la voce dell’americano non tradiva alcuna emozione. «Deve averla presa lui.»
La testa mi girava. Dovetti sedermi su una poltrona. L’idea che Marzia fosse nelle mani di un Arcivampiro mi riempiva la mente di angosciosi pensieri.
«Credo che a questo punto sia necessario condividere le informazioni, mr. Errante» riprese lentamente Hunter. «Io so che suo padre conserva documenti di estrema importanza nella lotta contro i vampiri…»
«Temo che non ci saranno di grande aiuto» risposi. «Soprattutto se Marzia è stata veramente rapita da quell’essere. Non ci sono armi per combatterlo.»
«Sono convinto che un sistema invece esista e sia contenuto in quei documenti. Dobbiamo unire le forze, mr. Errante, se vogliamo salvare Marzia. Le mando un sms con il mio numero, se le venisse in mente qualcosa.»
Un breve suono sul cellulare mi avvisò che il messaggio era già pervenuto.
«Un’ultima cosa» concluse l’Ammazzavampiri. «Se lui dovesse contattarla, non esiti a chiamarmi. Sarebbe una pazzia tentare di affrontarlo da solo.»
Mentre chiudevo la telefonata, mio padre si affacciò dalla biblioteca. Gli riassunsi velocemente gli ultimi sviluppi della vicenda.
«Non so spiegarti come» fu la sua risposta «ma quando sei comparso ieri sera ho sentito chiaramente che il destino degli Erranti ha preso a gridare a gran voce il tuo nome. È giunto il momento che tu risponda alla sua chiamata, ovunque esso voglia portarti.»
Faticavo a comprendere il senso di quelle parole. Vedevo ruotare attorno a me i volti delle persone che erano apparse o rientrate nella mia vita in un così limitato numero di ore. Alcuni erano volti ben noti e amici, come quello di don Adelio. Altri, come quello di mio padre e di Amar, erano volti da cui troppo a lungo ero stato lontano. C’erano poi volti che non conoscevo, come quelli dell’enigmatico Ammazzavampiri, della misteriosa Lily o dell’inquietante Arcivampiro. Sopra tutti però spiccava quello dell’unica donna che avevo amato, Marzia.
In quel momento sentimmo suonare al portone. Amar comparve nella stanza e ad un cenno di mio padre si allontanò velocemente. Rimanemmo ad attendere immobili, incapaci di dire o fare qualsiasi cosa, finché Amar non fu di ritorno.
«Una signorina chiede udienza» disse rivolto a me con quello stile arcaico che talora tradiva la sua reale età. «Ha detto di riferirle il suo nome e che lei avrebbe capito.»
«Come si chiama?» domandai dubbioso.
«Ha detto di chiamarsi Lily.»
«Pronto! Come stai?»
Non so se fosse a causa degli inquietanti segreti che mi erano stati rivelati nelle ore precedenti o perché Marzia aveva tardato così tanto a richiamarmi, in ogni caso formulai quella domanda con tono ansioso. Un lungo silenzio mi rispose dall’altra parte.
«Marzia?» cominciavo ad essere preoccupato.
«Mr. Errante, suppongo» mi rispose una voce maschile.
«Chi è lei?» domandai brusco. «Dov’è Marzia?»
«Il mio nome è Hunter. Abraham V. Hunter.»
«L’Ammazzavampiri?» domandai allarmato «Per quale motivo mi sta chiamando dal telefono di Marzia?»
«Avevo offerto la mia protezione a miss Paoli» rispose lentamente «ma lei ha preferito farne a meno.»
Non ne ero per nulla sorpreso. Marzia non era donna da farsi proteggere da nessuno.
«Purtroppo» continuò l’Ammazzavampiri «temo che la sua amica abbia fatto un errore.»
«Cosa intende?» gridai quasi. «Cosa è successo a Marzia?»
«Questa mattina abbiamo trovato la sua macchina abbandonata lungo la strada. All’interno c’era la sua borsetta e il telefono cellulare.»
Non era da Marzia. Non avrebbe mai abbandonato quelle cose se non fosse stata costretta.
«Temo sia stata rapita» concluse.
«Rapita? Ma chi potrebbe…»
Le parole mi morirono in gola, mentre realizzavo quanto orribile avrebbe potuto essere la risposta. Questa giunse senza farsi attendere.
«Ritengo che lei sappia benissimo chi potrebbe essere stato» la voce dell’americano non tradiva alcuna emozione. «Deve averla presa lui.»
La testa mi girava. Dovetti sedermi su una poltrona. L’idea che Marzia fosse nelle mani di un Arcivampiro mi riempiva la mente di angosciosi pensieri.
«Credo che a questo punto sia necessario condividere le informazioni, mr. Errante» riprese lentamente Hunter. «Io so che suo padre conserva documenti di estrema importanza nella lotta contro i vampiri…»
«Temo che non ci saranno di grande aiuto» risposi. «Soprattutto se Marzia è stata veramente rapita da quell’essere. Non ci sono armi per combatterlo.»
«Sono convinto che un sistema invece esista e sia contenuto in quei documenti. Dobbiamo unire le forze, mr. Errante, se vogliamo salvare Marzia. Le mando un sms con il mio numero, se le venisse in mente qualcosa.»
Un breve suono sul cellulare mi avvisò che il messaggio era già pervenuto.
«Un’ultima cosa» concluse l’Ammazzavampiri. «Se lui dovesse contattarla, non esiti a chiamarmi. Sarebbe una pazzia tentare di affrontarlo da solo.»
Mentre chiudevo la telefonata, mio padre si affacciò dalla biblioteca. Gli riassunsi velocemente gli ultimi sviluppi della vicenda.
«Non so spiegarti come» fu la sua risposta «ma quando sei comparso ieri sera ho sentito chiaramente che il destino degli Erranti ha preso a gridare a gran voce il tuo nome. È giunto il momento che tu risponda alla sua chiamata, ovunque esso voglia portarti.»
Faticavo a comprendere il senso di quelle parole. Vedevo ruotare attorno a me i volti delle persone che erano apparse o rientrate nella mia vita in un così limitato numero di ore. Alcuni erano volti ben noti e amici, come quello di don Adelio. Altri, come quello di mio padre e di Amar, erano volti da cui troppo a lungo ero stato lontano. C’erano poi volti che non conoscevo, come quelli dell’enigmatico Ammazzavampiri, della misteriosa Lily o dell’inquietante Arcivampiro. Sopra tutti però spiccava quello dell’unica donna che avevo amato, Marzia.
In quel momento sentimmo suonare al portone. Amar comparve nella stanza e ad un cenno di mio padre si allontanò velocemente. Rimanemmo ad attendere immobili, incapaci di dire o fare qualsiasi cosa, finché Amar non fu di ritorno.
«Una signorina chiede udienza» disse rivolto a me con quello stile arcaico che talora tradiva la sua reale età. «Ha detto di riferirle il suo nome e che lei avrebbe capito.»
«Come si chiama?» domandai dubbioso.
«Ha detto di chiamarsi Lily.»
9 commenti:
Secondo me l'Ammazzavampiri sta giocando molto sporco!!
E così sta entrando in scena un nuovo personaggio femminile?? Sono curiosissima ^___^
oh oh, arrivano i guai, e in grande stile.
Eccomi qui!!! Marzia rapita! Ma come, e adesso? E l'entrata di un nuovo personaggio!La tua storia si fa sempre piu' intensa! E ora?
Carissimo Errante!
Colpo di scena!
Marzia rapita dall'Arcivampiro?
Almeno questo è quello che vuol farci credere Mr. Hunter...
Tutto è possibile a questo punto, ed ora massima emergenza per Ottavio!!!
(E massima curiosità per noi lettori!)
In attesa del seguito!!!
Ciao!!!!
^_______^
Quel "Non era da Marzia" lascia molti dubbi...
Che capitolo, se fossimo al cinema ho idea che sarebbe in momento d'aggrapparsi alla poltrona e prepararsi al "finimondo"!
@ Vele: fidarsi o non fidarsi dell'ammazzavampiri, questo è il problema...
@ Jamila: arrivano a frotte, a coorti, a legioni!
@ Vittoria: e ora ancora un po di pazienza, sta per arrivare la quarta parte della storia.
@ Milo: tutto è possibile, davvero. Siamo sull'orlo del baratro quindi, per favore, non spingete!
@ Anna: allora aggrappati forte. Questo non è cinema: è peggio! ;)
Oh oh!!!
Che vorrà???
Questo capitolo mi inquieta!!!
Sempre più intrigante... bello!!!
Ciao Errante scusa il ritardo nel farti visita... ma ogni tanto si combatte contro il tempo... :-)))
Felice giornata un abbraccio
Io attendo sempre piu' trepitante!!!
Concordo con chi dice che Hunter gioca sporco.
Più leggo e più mi sembra che la trama portante non si sia ancora svelata...mah!
Ora attendo il prossimo capitolo!
Buon sabato sera caro Errante ;-)
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