sabato 18 luglio 2009

Il risveglio - Capitolo 4

Infine arrivai a casa, ancora turbato per la telefonata di Marzia. Mi chiesi perché, dal momento che la storia tra noi era finita. Eppure Marzia era una di quelle donne fatte così: ardue da conquistare, difficili da sopportare, impossibili da lasciare. Era stata lei a lasciarmi, ammisi a me stesso in uno di quei rari momenti di sincerità che mi vengono quando incrocio lo specchio dell’ingresso, prima di addentrarmi nell’ordinato caos che regna nel mio appartamento.
Buttai la valigia per terra, vicino alla porta, dove sarebbe rimasta per poco, già lo sapevo, limitandomi a trarne i panni sporchi per infilarli nella lavatrice. Avevo il tempo di fare un paio di lavaggi, calcolai, così accesi il pc, mi sedetti alla tastiera e controllai la posta. Trovai i soliti, radi, commenti. Nessuna strana mail. Nessuna richiesta di chiarimenti. La mia misteriosa visitatrice era scomparsa nel nulla, così come era comparsa, partita forse all’inseguimento del suo sogno. O del suo incubo, se avesse realmente trovato ciò che andava cercando da una vita.
Per telefono avevo detto a Marzia di quelle strane mail, di quella ricerca disperata. Per Marzia, quello poteva essere stato l’origine di tutto, l’evento causale che mette in moto il meccanismo, il sassolino che cade, urtando un'altra pietra, che colpisce un masso più grande, mandandolo a smuovere un instabile equilibrio, facendo staccare l’antica frana con esiti drammatici per il villaggio sottostante. Un destino già scritto, apparentemente, che attendeva solo un piccolo incongruo gesto, come un piede fuori dal sentiero o un bambino maleducato, per cominciare a far girare i suoi inesorabili ingranaggi.
Marzia forse aveva ragione, ma non ne ero del tutto convinto. C’era dell’altro in quella storia, o meglio qualcuno. Qualcuno molto più pericoloso di una ragazza innamorata di un sogno. Me lo sentivo nei brividi sulla schiena e sulle guance, nel prurito sulla nuca, che sempre mi avevano messo in guardia contro ogni pericolo.
Cominciai ad errare sui fili di una ragnatela estesa a tutto il mondo, cercando in qualche server, nascosto in un luogo a me ignoto, una possibile soddisfacente risposta alla domanda che mi infestava la mente.

Capitolo 3
Capitolo 5

5 commenti:

Pupottina ha detto...

una ricerca estesa al mondo intero.... resto in attesa di sapere il seguito...
buon weekend
^_________^

Dual ha detto...

Navigando per gli infiniti mari della rete approdai qui..Un saluto Dual.

Roberta ha detto...

Siamo alla continua ricerca...e quando arriveremo e troveremo, inizieremo a cercare altro...già lo so. Un abbraccio

Paola ha detto...

Siamo sempre alla ricerca di qualcosa... una volta ottenuta ecco... che ricomincia un'altra ricerca... è inevitabile non si è mai soddisfatti di ciò che si ha...
Cmq vedremo il seguito...
Ciao Errante dolce serata e per domani buon inizio settimana... un abbraccio e baciotto

Paola ha detto...

Ciao Ottavio un saltino per salutarti e dirti che ho il premio “MY FRIEND” da consegnarti, se gradisci e vuoi passare domani a ritirarlo ti aspetto...
Buona serata... un abbraccio... ciao ciao Paola

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